06/03/2024

Consenso informato e informativa privacy per psicologi

Paolo Aldrighetti

circa 4 minuti

consenso informato psicologi

Prima di iniziare una prestazione professionale, è fondamentale che tu sia in grado di comunicare in modo chiaro al paziente le informazioni essenziali per ottenere la firma del suo consenso informato e dell’informativa per il trattamento dei dati personali (o informativa privacy), entrambi documenti richiesti per poter effettuare una prestazione sanitaria. Sul nostro blog puoi trovare una serie di approfondimenti specifici per la tua attività.

In questo articolo ti illustreremo gli aspetti essenziali della gestione delle informazioni nella tua professione di psicologo, oltre che fornirti tutte le indicazioni e i documenti necessari per operare sempre a norma di legge. Inoltre, considera possibili incentivi, come il bonus psicologo per professionisti.

Scarica tutti i facsimili di tutti i documenti necessari per il rispetto delle norme deontologiche e di rispetto della privacy:

Consenso informato al trattamento sanitario

L'obiettivo di richiedere il consenso informato per i trattamenti sanitari è garantire che il paziente sia pienamente consapevole di cosa comporti il trattamento proposto, a prescindere dalle scuole di psicoterapia che eseguono la prestazione. Questo comprende la comprensione delle procedure, degli obiettivi, dei metodi impiegati, nonché delle possibili alternative terapeutiche, dei benefici attesi, dei potenziali rischi e degli effetti collaterali. Questa trasparenza supporta l'individuo a fare scelte informate riguardo alla propria salute.

Il consenso informato deve essere chiaro e conciso. La materia è disciplinata in Italia dal D.lgs. n. 196/2013 e dal recente Regolamento europeo 2016/679, anche conosciuto come General Data Protection Regulation (GDPR), entrato in vigore il 25 maggio 2018.

È importante anche tenere conto della corretta documentazione delle prestazioni, includendo la fatturazione dello psicologo, soprattutto nel contesto della gestione della partita IVA professionale e delle comunicazioni previste dalla cassa degli psicologi.

Consenso informato per minori

Nel caso di pazienti minorenni,  il consenso deve essere dato da chi detiene la responsabilità genitoriale o la tutela. Sarebbe opportuno ottenere il consenso da parte di entrambi i genitori, evitando deleghe via mail da una delle parti. In caso di dissenso, potrebbe essere necessario chiedere l'intervento di un Giudice Tutelare, dove lo stesso psicologo potrà intervenire segnalando eventuali situazioni complesse. In ambito scolastico valgono le stesse regole citate, così come avviene negli sportelli di ascolto.

documento consenso informato

Informativa per il trattamento dei dati personali

Il consenso al trattamento dei dati personali è richiesto sia ai professionisti sanitari sia a quelli che forniscono servizi non sanitari. La normativa italiana, compreso il D.lgs. n. 196/2013 e il Regolamento europeo GDPR del 2016, regola attentamente come i dati personali devono essere gestiti, dalla raccolta alla loro eventuale eliminazione. Ciò include un'ampia gamma di operazioni, come la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, e la distruzione dei dati. Il consenso informato è quindi una pratica essenziale nell'esercizio della psicologia clinica, incoraggiato anche dall'ENPAP nel rispetto delle linee guida etiche stabilite dalle associazioni nazionali di psicologi.

Il GDPR ha introdotto requisiti specifici per la comunicazione delle informazioni relative al trattamento dei dati, esigendo che queste siano presentate in modo comprensibile, facilmente accessibile e, se possibile, supportate da icone standardizzate. L'informativa deve dettagliare le finalità e le modalità del trattamento dei dati, dalle diagnosi formulate nel rispetto del DSM5 ai i criteri di accesso, le possibilità di diffusione, i diritti degli interessati e come esercitarli, oltre ai dati di contatto del responsabile del trattamento.

Questo processo garantisce che i pazienti siano informati e possano esercitare il loro diritto alla privacy in maniera consapevole, rispettando pienamente i principi di trasparenza e riservatezza che regolano la professione dello psicologo.

Cosa deve contenere un consenso informato?

In linea generale ci sono alcuni elementi fondamentali da tenere a mente:

CategoriaDescrizione
FinalitàMigliorare il benessere psicologico del cliente attraverso trattamenti terapeutici personalizzati.
ModalitàTrattamento individuale basato su approcci terapeutici appropriati, con sessioni personalizzate.
Criteri di accessibilitàAccesso limitato ai dati da parte del personale autorizzato, nel rispetto della privacy del cliente.
Comunicazione/DiffusioneDiffusione dei dati solo previa autorizzazione del cliente o se richiesta per motivi legali.
Diritti dell'interessatoGarantiti diritti come accesso, rettifica e cancellazione dei dati personali in conformità alle leggi.
Titolare del trattamentoResponsabile del trattamento dei dati e relativi contatti per richieste e informazioni.
Responsabile e IncaricatiDesignati in base alle normative vigenti per gestire e proteggere i dati personali del cliente.

Il consenso informato valido deve soddisfare i seguenti criteri:

RequisitoDescrizione
PersonaleDeve essere espresso direttamente dal soggetto interessato, tranne nei casi specifici.
LiberoNon deve essere influenzato da pressioni esterne o psicologiche.
EsplicitoDeve essere chiaro e inequivocabile nella sua manifestazione.
ConsapevoleDeve essere formato solo dopo che il paziente ha ricevuto tutte le informazioni necessarie.
SpecificoDeve essere specifico per il trattamento proposto.
AttualeDeve essere dato al momento del trattamento in questione.
RevocabileDeve essere revocabile in qualsiasi momento, senza conseguenze negative per il paziente.

Conservazione dei dati sanitari e fiscali

Per prima cosa è bene sapere che l'originale del documento deve essere conservato dal professionista, mentre l'assistito riceverà una copia. Tutti i dati che ti trovi a dover raccogliere per lo svolgimento della tua professione e che afferiscono ai tuoi pazienti devono essere propriamente conservati per un tempo minimo, in particolare:

  • Le fatture (insieme ad eventuali documenti di natura fiscale e contabile) devono essere conservati per un periodo minimo di 10 anni, come previsto da criterio civilistico ai fini contabili, tributari e di antiriciclaggio.
  • Tutti gli altri dati riferenti alla scheda paziente devono essere conservati per il tempo strettamente necessario allo svolgimento dell’incarico e al perseguimento delle finalità proprie dell’incarico stesso e comunque per un periodo minimo di 5 anni (art.17 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani).

Per quanto riguarda le fatture nello specifico, nel caso si trattasse di fatture elettroniche la conservazione può essere delegata direttamente all’Agenzia dell’Entrate (tramite il loro apposito servizio) o al software di fatturazione che si utilizza. Per quanto riguarda le fatture sanitarie a privati (ovvero quelle che devono essere trasmesse al Sistema Tessera Sanitario), la conservazione riguarda la copia cartacea sulla quale il professionista ha apposto la marca da bollo.

La conservazione dei dati deve avvenire in modo da garantirne la protezione sia in termini di accesso da parte di terze parti che in termini di rischio di distruzione. Dovrai prevedere delle misure di mitigazione del rischio diverse a seconda della modalità di conservazione:

Tipo di documentazioneModalità di conservazione
Documentazione cartaceaConservare i faldoni in un armadio dotato di serratura, accessibile solo al professionista.
Posizionare i faldoni nella parte alta del mobile per prevenire danni da allagamento.
Documentazione digitale su PCProteggere il contenuto del computer con una password accessibile solo al professionista.
Utilizzare un sistema operativo, antivirus e firewall aggiornati.
Predisporre il blocco automatico del computer dopo 5 minuti di inattività. Effettuare backup settimanali su memoria esterna con crittografia e password.
Documentazione digitale su CloudAssicurarsi che l'ente fornitore del servizio cloud rispetti le norme GDPR e i tempi minimi di conservazione.
Verificare che il cloud provider abbia un sistema di backup per mitigare il rischio di distruzione dei dati.

Dunque per ricapitolare:

CategoriaDescrizione
Conservazione documentiL'originale del documento è conservato dal professionista, mentre l'assistito riceve una copia.
Tempo minimo di conservazioneFatture fiscali e contabili: 10 anni per criteri civilistici, tributari e antiriciclaggio. Altri dati del paziente: minimo 5 anni (art.17 Codice Deontologico).
Conservazione fatture elettronicheLe fatture elettroniche possono essere conservate tramite Agenzia delle Entrate o software di fatturazione.
Conservazione fatture sanitarieCopia cartacea con marca da bollo per fatture sanitarie a privati.
Misure di protezione dei datiDocumentazione cartacea; documentazione digitale su PC e su piattaforme cloud. Accesso tramite password, con sistema operativo e software di sicurezza aggiornati. Backup settimanale su memoria esterna criptata.
Gestione del consenso informatoOgni professionista deve ottenere il consenso del paziente indipendentemente dagli altri colleghi nello studio.
Supervisione del consensoGarantire il rispetto delle linee guida del consenso tra colleghi.

Ricordati anche che ogni professionista che entra in contatto con il paziente deve ottenere il consenso, indipendentemente dal fatto che altri colleghi nello stesso studio lo abbiano già fatto. Se riscontri che i tuoi colleghi non stiano rispettando le linee guida del consenso, è importante adottare una supervisione tra colleghi.

Il consenso informato, pur essendo un concetto consolidato, è soggetto a continue revisioni a causa dell'evoluzione della ricerca clinica e delle esigenze pratiche, sottolineando l'importanza del dialogo tra medico e paziente.

Autore

Paolo Aldrighetti

Senior Growth Manager

Approccio:

Titolo di studio

Master of Science in Business Administration

Descrizione

Sono laureato in Economia e Legge all'Università Cattolica del Sacro Cuore, e ho conseguito un Master Degree in Business Administration alla Grenoble Ecole de Management. Sono esperto di tematiche burocratiche nel mondo della psicologia e non solo.

Revisionato da

Luigi Recchioni

Dottore Commercialista, Consulente Fiscale e Societario specializzato in ambito sanitario

Approccio:

Titolo di studio

Laurea in Economia e Commercio e Laurea in Giurisprudenza

Descrizione

Dottore commercialista, ha maturato esperienze in ambito sanitario sin dagli Anni 90, assistendo imprese ed enti che operano nella sanità, quali produttori di impianti medicali e di farmaci, gestori di strutture sanitarie, imprese di costruzione, fondazioni ed enti di ricerca che operano in tale ambito. Ha inoltre ricoperto e ricopre la carica di revisore e sindaco in società, anche multinazionali, ed enti di rilevanza nazionale che operano in sanità.

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